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Il Foro Romano si trova su un terreno di origine paludosa in seguito prosciugato grazie alla costruzione della Cloaca Massima con il re Tarquinio Prisco, esattamente tra il Palatino e il Campidoglio, collegati dalla via Sacra.
La Valle del Foro fu poi pavimentata in terra battuta e vennero realizzate le prime costruzioni, diventando cosė il centro della vita politica, giudiziaria, religiosa e sociale della Roma antica. Il Foro Romano era di forma rettangolare e spesso veniva arricchito con opere importanti.
Fu danneggiato dalle invasioni barbariche: nel 1700 incominciarono gli scavi che riportarono alla luce i tesori dell'arte romanica.
Il Foro Romano comprende numerosi monumenti dell'antica Roma, come la Basilica Emilia, a destra dell'ingresso principale, dove si amministrava la giustizia.
Proseguendo sulla via Sacra, prima si trova la grande Curia Julia, sede del Senato, poi la pietra nera dove č morto Romolo, il Lapis Niger.
Poco dietro si ergono: il grande arco di Settimo Severio costruito nel 203 a tre arcate con bianche colonne e rimasto quasi intatto, il tempio di Vesta a pianta circolare dove ardeva il fuoco sacro simbolo della vita di Roma e la casa delle Vestali consacrate ad alimentare continuamente la fiamma, la Basilica Giulia con le tre colonne del Tempio dei Dioscuri e nel mezzo del Foro, il Tempio del Divo Giulio, dedicato a Giulio Cesare.
Lungo la via Sacra, sulla sinistra, si incontrano il tempio di Antonino e Faustina e la basilica di Massenzio. La via Sacra finisce con l'arco di Tito.
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